Anagrafe dei conti correnti: cos'è e come funziona

Si definisce anagrafe dei conti correnti, anche nota come anagrafe dei rapporti finanziari, lo strumento di controllo informatico messo a punto dall'Agenzia delle Entrate. L'anagrafe dei rapporti finanziari, quindi, può essere assomigliata ad una enorme banca dati in cui sono censiti tutti i rapporti che intercorrono tra i soggetti che vogliono utilizzare i servizi offerti dagli istituti di credito e gli istituti di credito stessi.

L'archivio dell'anagrafe fonda la sua organizzazione sul codice fiscale di ogni titolare di prodotti finanziari, siano essi conti correnti, carte prepagate dotate di IBAN, ma anche cassette di sicurezza. Il D.P.R. n.605/1973, all'art.7 comma 6, obbliga 20 categorie di soggetti alla comunicazione periodica dei rapporti con i consumatori. Fra essi vi sono: Poste Italiane Spa, banche, Fondi di investimento e tutti gli organismi di investimento collettivo, Società di gestione del risparmio, fiduciarie, Enti di assicurazione finanziaria, Imprese di investimento e consorzi o cooperative incentrate sulla garanzia dei fidi.

L'invio dei dati da parte degli istituti finanziari e di credito all'Agenzia delle Entrate, avviene annualmente e, dal 2016, anche mensilmente, attraverso il SID, il Sistema di Interscambio dei Dati, ovvero lo strumento utilizzato per le comunicazioni all'Anagrafe fiscale. Le comunicazioni devono essere inoltrate entro il 15 febbraio per i rapporti dell'anno fiscale precedente. Ad essere comunicati saranno tutti i dati di natura qualitativa e quantitativa ed includono anche i rapporti che le banche hanno, mediante le filiali, con clienti all'estero.

I dati che vengono comunicati annualmente per l'anagrafe di conto corrente sono quelli relativi ai saldi di rapporto, conteggiati in saldo iniziale e saldo finale (1 gennaio - 30 dicembre), il totale degli importi dei movimenti eseguiti nell'anno, la giacenza media annua e per categorie particolari di rapporto anche altri tipi di dati contabili.

Attraverso tali dati l'Agenzia delle Entrate conduce indagini finanziarie dei singoli esercenti, elabora liste per analizzare i soggetti a rischio evasione ed infine conduce le opportune verifiche ai fini dell'Isee.