Prelevare e depositare dal conto corrente: limiti sul prelievo, versamenti e pagamento in contanti

Prelevare e depositare dal conto corrente: limiti sul prelievo, versamenti e pagamento in contanti

Il prelievo e il versamento di contanti sul conto corrente sono due operazioni piuttosto delicate sotto tutti i punti di vista. In molti casi, sono in gioco somme di denaro abbastanza ingenti, che devono essere sempre tenute sotto il massimo controllo a causa di un sistema bancario alquanto restrittivo. È necessario effettuale tali spostamenti di contanti con la massima cautela per evitare qualsiasi genere di sanzione e restare nei limiti sul prelievo. Grazie a Facile.it, hai la chance di ricevere indicazioni molto utili per fare in modo che ogni singola operazione possa essere effettuata all'insegna della massima sicurezza e tranquillità.

Prelievo conto corrente: limiti e sanzioni

Con l'introduzione della nuova legge di bilancio, il prelievo di conto corrente sarà determinato da una serie di limiti e sanzioni che subiranno alcune modifiche piuttosto sostanziali. Fino al 2018, la regola relativa alla tracciabilità dei pagamenti ha decretato un limite massimo corrispondente ad una cifra pari a 3000 euro. Il nuovo Decreto Fiscale introdurrà una serie di novità tutte da tenere in massima considerazione. L'articolo 7 Quater parla dell'inserimento di nuovi limiti inerenti ai prelievi in contanti, con i professionisti che non dovranno più avere a che fare con il rischio di incappare in una presunzione di evasione fiscale per i loro compensi. Coloro che invece sono in possesso di un reddito di impresa sono costretti a restare nell'ambito di un determinato parametro quantitativo, con i controlli che scattano in caso di prelievi quotidiani superiori ai 1000 euro e mensili al di sopra dei 5000.

Bisogna prestare la massima attenzione anche al pericolo di incorrere in determinate sanzioni economiche, il cui ammontare ovviamente cresce di pari passo con l'entità dell'infrazione commessa.

Nel caso nel quale vengano superati i limiti giornalieri o mensili, i prelievi vengono automaticamente trasformati oltre il limite, con l'applicazione di tassazioni che si concretizzano mediante imposte sul reddito. In pratica, saranno attuate sanzioni sui contanti prelevati in misura maggiore rispetto a quella consentita e direttamente proporzionali.

Deposito conto corrente: versamenti e pagamento in contanti

Il deposito conto corrente non è altro che un semplice conto corrente di tipo bancario, che viene messo in pratica con lo scopo di dare vita ad interessi molto elevati sulla cifra in denaro investita all'inizio. Anche in questo caso, bisogna stare attenti ad ogni singola operazione che si intende attuare per evitare di incappare in sanzioni di ogni genere. I versamenti devono essere effettuati con tanta cautela. In generale, i prelievi sono liberi per tutti e non vengono quindi determinati da alcuna limitazione.

Al tempo stesso, i soldi prelevati vanno investiti con la massima cura.

Per esempio, il pagamento della prestazione di un professionista dall'entità superiore ai 3000 euro non può essere effettuato per legge. In tali casi, sono necessari un assegno o un bonifico bancari per fare in modo che l'operazione possa essere eseguita. Anche il pagamento in contanti non può essere effettuato in maniera selvaggia e senza alcun limite. Ogni operazione di questo genere viene tenuta sotto controllo in maniera diretta dall'Agenzia delle Entrate, che per sorvegliare la situazione agisce con l'aiuto dell'Anagrafe dei conti correnti. Si tratta di un archivio dalle dimensioni enormi, contenente numerose informazioni riguardanti i vari movimenti effettuati, i saldi di conto e i rapporti che possono intercorrere fra i clienti e le banche o gli uffici postali. In generale, ciò che conta è cercare di evitare in qualsiasi modo spostamenti di denaro sospetti, al fine di evitare possibili controlli fiscali che possono risultare pericolosi dal punto di vista finanziario.